«Il controllo in sanità torni al Consiglio»
25.06.2010 Il Mattino di Padova, p.10
Presentate a palazzo Ferro-Fini due proposte di legge
VENEZIA. Due distinte proposte di legge, una presentata da Moreno Teso (Pdl), e una a firma di Pietrangelo Pettenò (Federazione della sinistra) con un unico obiettivo: riorganizzare il servizio ispettivo regionale per il sistema socio-sanitario veneto spostandone la titolarità dalla Giunta al Consiglio, in linea con le competenze proprie dell’assemblea legislativa alla quale spettano poteri di indirizzo e di controllo. Le due iniziative legislative sono state abbinate in un unico percorso di esame da parte della commissione Sanità. «Convocheremo al più presto i direttori generali delle Usl, i rappresentanti delle Ipab e delle strutture convenzionate e tutte le parti interessate - assicura il presidente della Commissione Leonardo Padrin - per raccogliere la loro opinione su questa iniziativa che mira a rafforzare l’indipendenza e la capillarità dell’attività di controllo sulla gestione della sanità e dei servizi sociali in Veneto». La duplice proposta recupera un’iniziativa già avviata nella precedente legislatura e mai approvata a causa della netta contrarietà della Giunta, alla quale la legge vigente affida la titolarità dell’attività.

