LEO PADRIN

CUORE E TESTA PER IL VENETO



aggiornamento al 24/03/2017

Chi è Leo Padrin

Leo Padrin nasce il 29 Agosto 1959 a Ponso (Padova).

La formazione scolastica, fino all’istruzione superiore, si svolge tra Monselice ed Este. Svolge il servizio militare tra il 1980 e il 1981 nel corpo dei Bersaglieri.

Iscritto quindi alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova, consegue la laurea il 24 febbraio 1983, discutendo una tesi in: Storia ed Istituzioni dei Paesi Afro-asiatici, ottenendo un punteggio di 105 su 110. Dopo la laurea frequenta, presso la SDA Bocconi di Milano, i corsi Negoziare e gestire i conflitti e Tenere le riunioni.

Eletto Consigliere Comunale di Ponso a vent’anni, nel 1980, viene nominato assessore nel 1985, incarico che ricopre fino al 1990

Leo Padrin esercita un’intensa attività sul territorio, sia come privato, sia come pubblico Amministratore.

Dal 1986 al 1991 è membro del Comitato di Gestione dell’USL 22 di Este-Montagnana; dal 1986 al 1992 è Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del Consorzio di Bonifica Euganeo di Este; dal 1990 al 1993 è Revisore dei Conti dell’Orchestra da Camera di Padova; dal 1990 al 1994 è Presidente di Interporto di Padova S.p.a.; dal 1993 al 2001 è Presidente dell’Ente Autonomo Magazzini Generali di Padova; dal 1991 al 1993 è Presidente di Assointerporti (Associazione Italiana Interporti); dal 1998 al 2001 è Consigliere del C. d. A. di Assologistica (Associazione Italiana degli operatori della logistica); dal 1997 a tutt’oggi è Presidente di Servizi Logistici.

È stato il promotore del GEIE “EUROPLATFORMS” Associazione Europea degli Interporti con sede a Parigi.

Presidente della Compagnia delle Opere Nord-Est dal 1997 al 2000, è Socio fondatore del Forum Regionale del Terzo Settore del Veneto.

Dal 2000 è Consigliere della Regione Veneto, con incarico di Presidente della Commissione Sanità e Sociale dal 2000 al 2005 e Sottosegretario alla Giunta Regionale dal 2007 al 2010. Nella IX legislatura (2010-2015) ricopre nuovamente l'incarico di Presidente della Commissione Sanità e Sociale fino alla fine della stessa.

Tra le sue passioni c’è il contatto diretto con la natura e quella per i cani che non sono mai mancati a casa sua. La familiarità con l’ambiente si esprime in Leo Padrin in una meticolosa cura degli alberi, un hobby che lo trasforma in “boscaiolo”, come ama definirsi. Coltiva alberi da frutto e piante fiorite, azzardando anche tentativi di innesto. È per lui motivo d’orgoglio farsi sempre carico personalmente della manutenzione del giardino di casa.

Ha una biblioteca con diverse migliaia di libri, prevalgoni testi di storia di ogni epoca. È stato uno dei primi a fare ampio uso dell’informatica nella comunicazione; il suo sito, realizzato nel 1999, è aggiornato quotidianamente.

Il colore preferito è l’arancione. È sposato ed ha tre figli.