INACCETTABILE CHE LA LEGA STIA ZITTA»

Il Mattino di Padova, p.

Più della bagarre in consiglio comunale poté il cartello alla “Sagra del Folpo”: durissima la presa di posizione di Leonardo Padrin, coordinatore veneto dei Conservatori e Riformisti, espressi nel parlamentino padovano dal consigliere Roberto Cruciato. «Prendo totalmente le distanze da un cartello che ha il sapore della segregazione di ben tristi tempi» dichiara Padrin. «Impensabile impedire a una persona di accedere a un luogo pubblico. Ma la cosa sorprendente e inaccettabile è la mancata presa di posizione da parte degli esponenti della Lega ai livelli più alti. Se il cartello si può attribuire alla goliardata di un singolo, occorreva però intervenire. Imprescindibile in politica è il rispetto delle posizioni altrui. La bagarre in Consiglio e un simile cartello senza presa di distanza, innescano un clima d’odio». Scricchiola quindi, l’appoggio a Bitonci? «I tempi non sono maturi per fare quello che è giusto fare» lancia Padrin prima di entrare nella sala al Crowne Plaza a presentare Raffaele Fitto e la Convenzione blu, l’atto costituente che i Conservatori e Riformisti andranno ad approvare il 5 e 6 novembre a Roma. Eurodelusi, nella frammentazione del centrodestra si propongono come alternativa decisa a Forza Italia con un no secco al referendum sulla riforma costituzionale e un all’introduzione delle primarie all’americana per far tornare la gente al ruolo decisionale, al tetto sulla tassazione, a un nuovo modello pensionistico che dia garanzia alle nuove generazioni e a un’immigrazione controllata. Fitto concludeva ieri mattina il suo tour in Veneto, dove ha raccolto adesioni anche nel padovano. Presenti, infatti, oltre al consigliere padovano Roberto Cruciato, il consigliere di Teolo Matteo Turetta, l’assessore di Camposampiero Luca Baggio, Massimo Campagnolo sindaco di Cervarese, Alberto Panfilio sindaco di Cona, Francesco Pozzato presidente del Consiglio di Cittadella, Sandra Scarabottolo consigliera di Villafranca. Presenti solo a sentire Elisa Venturini, sindaco di Casalserugo e consigliere provinciale, e Adrew Feltre, assessore di Saccolongo. Presente naturalmente, Anna Lazzarin, consigliera provinciale e sindaco di Veggiano, coordinatrice provinciale dei Conservatori e Riformisti. «Ho aderito alla proposta di Fitto» dice «perché è un progetto serio, con proposte concrete. Ce la faremo? Credo di , andando a intercettare, nel vuoto che regna in questo momento nel centrodestra, le tante persone in attesa di un progetto nuovo». Cristina Salvato